Questo è una delle storie più bizzarre e inquietanti che abbia mai seguito, lasciandomi radicalmente scosso. Potrebbe aver dei sviluppi terribilmente preoccupanti, visto i precedenti di New Jersey di 2009.
https://youtu.be/0D4XIaat268?si=uJtxWASaKwf0-Rr6
Qui sopra, nel video, si osserva che un gruppo di uomini chassidici hanno resistito agli ordini dei poliziotti della città di New York, dopo la scoperta di un tunnel scavato tra la loro Schule e una Mikvah femminile abbandonato. Molti di loro si sono riuniti in una sorte di stanzone dietro le mura della sinagoga per evitare che si cominciasse con il lavoro di riempimento di cemento degli spazi scavati, scoperti dalla polizia.
L‘escalation è cominciato quando i Chabad Lubovic hanno cercato di impedire che i lavoratori riempissero gli spazi scavati illegalmente, e la polizia ha dovuto intervenire per continuare la ricerca della natura di questi spazi scavati, e se ci fossero degli oggetti ( e/o persone) al loro interno. Nota: è illegale resistere ai comandi delle forze dell’ordine.
La rivista online, Forward, sostiene che il tunnel è stato scavato per raggiungere un struttura abbandonata di mikvah (bagni rituali per donne), e che i Chabad avevano l’intenzione di espandere la loro sinagoga, anche se non è chiaro come l’avrebbero fatto, e perché non abbiano chiesto dei permessi dal municipio. Parla di un gruppo di ‘giovani radicali’, che volevano l’accesso a quest’altra struttura – in qualche modo collegato alla residenza a un membro decesso della loro communità che consideranno il Messiah – per motivi non ancora compresi. Sopratutto perche avevano già l’accesso all’edificio affianco. L’articolo dice che i tunnel sono stati scoperti a dicembre, poi i capi della comunità hanno chiamato degli ingegneri per stabilire il livello di danno strutturale all’edificio. Tutto questo scrittocon l’atteggiamento di assoluta nonchalance, come se tutto ciò fosse comprensibile, normale e legale.
Parenthesi: La storia continua ad evolvere e alterare, e quindi mancano ancora delle risposte convincenti e non-contradittorie a queste domande: Chi precisamente ha scavato i tunnel? Come? Perche hanno scavato i tunnel? Chi ha chiamato gli operai per riempire i tunnel? Chi ha chiamato la polizia? Perché mentano, dicendo che i capi della sinagoga non erano informati del fatto che questi stavano scavando dietro le mura della Schule?
Quando sono arrivati gli operai per riempire di cemento i luoghi scavati, alcuni dei Chabad più giovani si sono arrabbiati e hanno cominciato a togliere parti delle mura, dietro cui sono stati scoperti degli oggetti inquietanti: c’erano degli seggioloni per bambini, alcuni materassi per bambini, sporchi di . . . non si sa. Perché ci sono dei materassi per bambini in questi tunnel? Ancora faccio notare: chi resiste violentemente ai comandi delle forze dell’ordine è meritevole di arresto, o peggio.
Noi meritiamo delle spiegazioni tempestivi, perche, come vedrete nel video di France 24 di cui sotto, ci sono stati dei precedenti di questa comunità così insulare, nello Stato di New Jersey, in cui sono stati scoperti e arrestati dei membri Hassidici per la loro organizzazione di giri internazionali di vendita di organi negli Stati Uniti, la Svizzera e l’Israele, il riciclaggio di denaro, e, ovviamente, l’abuso e stupro di minori.
https://youtu.be/qL8zQbPhD2Y?si=39_IA-IJf1HoohHl
Come se non bastasse, in un’ intervista a Vice news di 2013, Rabbi Nuchem Rosenberg - l’unico whistle blower tra i Satmar – una setta potente Hassidica – e vittima di attacchi costanti con la candeggina e peggio, descriveva gli orrori di cui è stato testimone, entrando in uno di questi luoghi di bagni rituali in cui ha scoperto un mondo che descrive come una catena di montaggio dello stupro infantile.
Come membro di una comunità fondamentalista di Giudaismo ortodosso, Rabbi Nuchem progetta e ripara dei mikvah in accordo con la legge della Torah. La mikvah è un bagno rituale utilizzato per la purificazione. Gli Ebrei devoti sono obbligati a pulirsi in questa maniera in varie occasioni: le donne, dopo la menstruazione e il parto, e gli uomini, prima delle Feste Alte di Rosh Hashanah e Yom Kippur. Molti devoti si purificano dopo un atto sessuale prima di celebrare lo Sabbath.
In una visita a Gerusalemme è entrato in un mikvah, nella zona più antica e ortodossa della città, dove è stato testimone di cose indescrivibili, ma denunciando gli abusi, è stato rovinato, esiliato dalla comunità. Ha cominciato a scrivere un blog sugli abusi scoperti lì e nella sua comunità di Brooklyn, e ha aperto un hotline per assistere coloro che avevo delle denunce da porre. I suoi appelli appaiano sul YouTube, CNN, e parla pubblicamente in incontri in Canada, gli Stati Uniti, Israele e Australia. Oggi, è l’unico whistleblower tra i satmar, e per questo motivo è odiato, calunniato, vilificato. Riceve regolarmente minacce di morte. Nei giornali di lingua yiddish e ebraica, viene denunciato come “pietra d’inciampo per la Casa d’Israele” e i dépliant distribuiti in Brooklyn e Williamsburg scrivono che ” il suo nome dovrebbe marcire in inferno per l’eternità”, e che “egli dovrebbe essere esiliato da tutte e quattro gli angoli della terra”, completi di immagini della sua testa in cima a un corpo di serpente.
I dati sull’abuso sessuale all’intero delle comunità ultra-ortodosse è scioccante, a dir poco. Da evidenza aneddotica, Rabbi Rosenberg stima che le vittime – quasi tutti maschi – sono circa 50% della comunità Hasidica di Brooklyn, ma second l’avvocato Ben Hirsch, che dirige l’organizzazione ‘Survivors for Justice’, il numero è molto più alto, rendendo questi crimini un quasi-rito di passaggio. I colpevoli sono insegnanti, rabbini, padri, zii – figure di autorità maschile. Quando le madri cercano di denunciare i loro mariti, gli uomini accusati ingaggiano efficacemente i loro rabbini, i politici ortodossi, e i potenti della comunità che donano somme importanti ai politici, con lo scopo di togliere di mezzo la madre, con effetti permanenti. La madre viene amputato dalla vita dei suoi figli.
Quindi, il peccato – per queste communità – non è l’abuso stesso, ma il riconoscerlo.
Quando il Rabbi Rosenberg vuole andare in un mikvah a Brooklyn, viene rifiutato. Quando vuole entrare in una sinagoga, non è permesso di entrare. “Per questa comunità, è finito, macellato”, ha detto un altro rabbi anonimamente. “Nessuno lo guarda, e chi parla con lui, non possono ammetterlo. La pressione nella nostra comunità è incredibile”.
