Un’Eruzione di Notizie Climatiche

“Quando mescoli la scienza con la politica, il risultato è più politica.”

John Barry, autore La Grande Influenza

Non vi preoccupate per le temperature glaciali che sta sperimentando quasi tutto il mondo in queste settimane: esiste ancora il fenomeno di Global Warning! Per i nostri amici globalisti al WEF e i loro giornalisti proni al potere, questo freddo è una distrazione irritante; un fastidioso inciampo per il progresso della loro narrativa del surriscaldamento globale, e quindi non distraetevi dal fatto che vi stiate congelando: dovete smettere di riscaldarvi con l’energia fossile!

Ma adesso, parliamo sul serio, perche bisogna fare attenzione, e agire tutti insieme, prudentamente, ma con decisione: si rischia di sgretolare la narrativa sul cui Mr. Global e amici basano i loro guadagni nel settore così detto green, insieme con la loro amata agenda 2030, che ci vorrebbe tutti senza cibo, casa, soldi, figli, lavoro, e probabilmente anche la vita, se solo la gente tornasse a ragionare.

Sarebbe una vera tragedia se tutti fossero talmente distratti dall’agenda di riscaldamento globale che non fossero preparati per una potenziale fase di raffreddamento globale; soprattutto perche si ha statisticamente 7 volte più di probabilità di morire per il freddo che per il caldo. Un cambiamento climatico verso temperature più fredde vorrebbe dire anche una limitazione delle risorse alimentari e energetiche grazie a un percentuale importante della superficie terrestre non più sfruttabile per l’agricoltura (pensate al Canada, già all’estrema limitrofe per la produzione del grano – uno delle sue esporti più significative).

La verità è che ci sono – e ci sono sempre stati - dei cambiamenti del clima (chiamato Climate Variability, ossia variabilità del Clima), e nessun scienziato è riuscito a dimostrare che gli essere umani e il loro utilizzo di energia fossile sia alla base del cambiamento attuale. Trattenere dati che contradicono la narrativa di global warming - ai danni delle persone – illustra non solo una inquietante disonestà intellettuale dei nostri giornalisti, politici, e membri dei vari ministri della pubblica istruzione, ma anche un livello di corruzione poco velata che li suggerisce di negare queste realtà, mentre contemporaneamente contribuiscono allo generale istupidimento della popolazione.

L’allarmismo climatico è ridicolo, infondato e socialmente e economicamente un suicidio.

E’ vero sì che dalla nostra fase industriale dell’Ottocento fin’ oggi, c’è stato una variazione di temperatura – anche se la prima parte del ventesimo secolo è stato più caldo della seconda metà – ma questo periodo di riscaldamento terrestre è inferiore al periodo conosciuto come il ‘Roman warm period‘ (250 B.C- 500A.D. circa), ossia il periodo di riscaldamento Romano, che ha testimoniato il passaggio di Annibale per gli Alpi, grazie all’assenza dei ghiacciai.

Guardiamo l’Atlantic Multi-Decadal Oscillation: una serie di oscillazioni di lunga durata (20-40 anni ciascuna) di cambiamenti della temperatura della superficie dell’Oceano Nord-Atlantico, con fasi caldi e poi freddi, con una differenza minima di 1° alla volta, fenomeno osservato regolarmente per almeno le ultime 2,000 anni, come dimostra la Noah Cor. (studi del militare americano, reparto oceanografia), quindi difficilmente legate alle attività umane. Ma la Noah sostiene che queste fluttuazioni non fanno altro che mascherare e/o aumentare gli effetti del Global warming. ?????

Ciò di cui dovremmo essere veramente preoccupati TUTTI – ed è uno dei punti rilevanti discussi da almeno un anno e mezzo da Michael Yon https://thebridgepontifex.com/2022/09/20/famine-is-coming/– è il fatto che stiamo osservando una marcata ripresa di attività vulcanica al livello mondiale.

I modelli che utilizzano i globalisti e WEF, chiamati Coupled Model Intercomparison Project (CMIP) e istituiti dal World Climate research Program, dovrebbero dimostrare e discutere della realtà del cambiamento climatico. Ovviamente queste ricerche contengono molte variabilità e contradizioni, e in particolare, non prendono in considerazione la variazione solare (https://thebridgepontifex.com/2022/03/11/global-warming-an-israeli-astrophysicist-provides-alternative-view-that-is-not-easy-to-reject/) ne danno conto dei cambiamenti causati da eruzioni vulcaniche, e le variabilità climatica naturali (i.e. AMO). Ed è per questo motivo che i scienziati non si fidano di questi modelli. Stranamente, sono proprio questi modelli utilizzati dalla maggior parte dei politici.

Secondo la ricercatrice climatica Judith Curry, il periodo strumentale degli ultimi 150 anni rappresenta una fase di relativa quiete nelle attività vulcaniche , quindi rischiano di essere esclusi dai vari calcoli e modelli sulla variabilità del clima. La realtà è che negli ultimi due millenni, ci sono stati dei periodi con degli attività considerevolmente più intensi, e casi di numerosi eruzioni conglomerati in periodi ravvicinati che hanno contribuito a periodi climatici con effetto di raffreddamento globale esteso e intenso, come il periodo connotato ‘The Little Ice Age'(1250circa- 1850 circa). Stranamente, I vulcani sono emessi dagli ultimi documenti CMIP 5 e 6, perche sono imprevedibili (come se tutto il resto incluso nei modelli fosse prevedibile!). Ma per colpa del loro effetto diretto radioattivo delle particelle aerosol che raggiungono lo stratosfera, le grande eruzioni vulcaniche causano una diminuzione delle temperature medie della superficie terrestre, e gli effetti possono durare da decenni a più secoli, come già dimostrato con la LIA.

L’ International Panel on Climate Change ( un gruppo della UN) sostiene che ci sarà almeno un grande evento vulcanico durante questo secolo, e quindi: come potrebbe eventualmente influenzare il clima? Questo è una domanda che i giornalisti rifiutano di domandare ai veri scienziati, perche la risposta che riceverebbero sarebbe che la temperatura si abbasserebbe, contradicendo la narrativa di Global warming.

I survey geologiche del Istituto Smithsonian che seguono e registrano le attività vulcaniche hanno prodotto questa grafica sotto, che illustra chiaramente un aumento di attività vulcanica – fattore che potrebbe contribuire al freddo che sta sperimentando una parte importante del globo terrestre.

Il Smithsonian ci dice invece di non credere ai nostri occhi: che non ci sia un reale aumento dell’attività vulcanica, e che l’apparente aumento dell’attività è dovuta a un aumento della popolazione vicina agli eventi vulcaniche, in grado di comunicare l’evento. (?????) Scrivono. “I lettori sono dissuasi dal sostituire i dati con la realtà.” Orwelliano, a dire poco.

In quest’ultime settimane, abbiamo osservato almeno due important eventi vulcaniche e la domanda da porre ai scienziati sarebbe: ‘Potrebbe essere quest’aumento di attività vulcanica la causa dell’abbassamento delle temperature viste ovunque, dalla Cina, al Canada, agli Stati Uniti, l’Italia, la Russia, l’Inghilterra?

Il libro ‘The year without Summer’, da 1816, illustra la catastrofe dell’eruzione del Monte Tambora in Indonesia, e gli effetti climatici al livello globale: per due anni a seguire, si erano manifestati dei cambiamenti radicali delle temperature verso il ribasso. Anche alcuni dei Padri Fondatori degli Stati Uniti hanno scritto degli eventi bizzarri di cui erano stati testimoni, come la neve in piena estate attraverso tutti gli Stati Uniti, e il fatto che non si riuscivano a coltivare il grano e il grano turco, risultando in stati di carestia.

Quindi, possiamo aprire un dibattito su questo tema? Stiamo per affrontare un fase di raffreddamento globale? Avremo delle risposte oneste?

Il Grimsvoten, in Islanda, è tornato attivo in questi giorni. E’ in Giappone, si è formato un intera, nuova isola, grazie a un eruzione.

Recentemente, Dr. Willy Soon, un astrofisico malaysiano di Harvard, ha parlato con Tucker Carlson sulla sua nuova canale, e aveva questo da dire, dopo suo studio approfondito sul clima, durata quasi trent’anni: ” Il UNIGPCC (United Nations Inter-Governmental Panel on Climate Change) è il problema principale. Stanno cercando di illudere le persone, utilizzando l’autorità della ‘scienza’ - che scienza non è – è tutto un attività di hackers governative. Persone come John Carry, che non sarebbe in grado di frequentare una classe di fisica elementare, che dichiarano che l’effetto Greenhouse è semplicissimo, poi non sono in grado di spiegarsi. E’ terribile, e un imbarazzo per gli Stati Uniti.”

Per il semplice fatto che Soon ha dichiarato che ci sono le basi naturali per la variabilità climatica, è stato accusato dalla Media mainstream di essere alla paga dell’Industria di energia fossile. Non sono stati in grado di dimostrarlo, e non sono stati in grado di contradire la sua tesi.

E sempre così: quando i globalisti sono pregati di dimostrare che la variabilità del clima non sia legata ai fenomeni naturali, loro rispondano che non hanno ancora i dati sufficienti, ma che arriverà. Sembra una scenario classico del mettere il carro davanti ai buoi, ossia: ” Vogliamo suscitare uno stato di panico per vendervi questo concetto di ‘emergenza’, ma non abbiamo ancora i dati per sostenerlo”.

L’importante è capire – come sostiene Judith Curry mentre discute del ‘Goldilocks paradox‘, che non cesiste documentazione di un periodo in cui non ci sia stato una variabilità del clima terrestre. Non è possibile mantenere ‘i nostri standards’ del clima ideale, con non è mai esistito. Non è possibile scegliere una temperatura arbitraria a cui uno vorrebbe vivere – anche perche ci sono dei luoghi terrestri dove uno vorrebbe scegliere di vivere con un po’ più di fresco, e viceversa.

E sulle questioni di sostenibilità? Judith Curry dice che quando si prioritizza la sostenibilità a scapito della resilienza (quella vera, non quella della Commissione EU, che chiama resilienza la risposta del popolo di rialzarsi dopo ogni batosta inflitta dalla EU), si perde la capacità di adattarsi, e questo riguarderebbe anche le progettazione architettoniche. Gli attivisti del clima insistono che la risposta corretta sia una sorte di adattazione anticipato ai cambiamenti climatici, ma Uragano Sandy, che ha colpito la città di Manhattan più brutalmente nelle zone in cui era stato recentemente riadattato per essere ‘sostenibile’ e non resiliente, dimostra questa tesi. Un altro esempio recentissimo riguarda il malfunzionamento di tutte le macchine elettriche Tesla esposte al freddo artico che sta colpendo gli Stati Uniti. Basta immaginare cosa succederebbe alle consegne alimentari se tutti i furgoni e cameon dipendessero dall’energia elettrica per il loro funzionamento: saremmo senza cibo e altri prodotti necessari.

Le persone che dicono di ‘seguire la scienza’, di solito sono quelle meno preparate e informate. Sono tendenzialmente quelli che non leggono le ricerche, non seguono i dati, non prendono i libri in mano, ma rigurgitano la propaganda emessa dai centri di potere.

“Quando mescoli la scienza con la politica, il risultato è più politica.”

John Barry, autore La Grande Influenza

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